L’USO DI STEROIDI IN MEDICINA E NELLO SPORT

Le terapie dell’attacco si usano in presenza di ricadute e si basano sull’uso dei farmaci steroidei (cortisonici), in particolare del metilprednisolone, sfruttandone l’effetto antinfiammatorio. Numerosi studi clinici hanno dimostrato che gli steroidi abbreviano la durata dell’attacco, riducendone anche la gravità, sebbene la risposta al cortisonico sia variabile da individuo ad individuo e da ricaduta a ricaduta. Nella pratica sportiva, l’utilizzo di steroidi anabolizzanti accresce lo sviluppo muscolare, potenziando la forza fisica e la resistenza allo sforzo. Gli effetti negativi includono tossicità a carico del fegato, degli apparati cardiovascolare e endocrino, sviluppo di tumori e disturbi psichiatrici.

Il successo dei programmi tradizionali di prevenzione dei farmaci è a dir poco dubbio. Il motivo principale è la falsa idea che l’uso di qualsiasi farmaco sia insalubre; di conseguenza, l’obiettivo (irraggiungibile) di questi approcci è l’astinenza totale dai farmaci. Il mio approccio all’educazione ai farmaci è sempre stata una strategia di riduzione/prevenzione del danno. Sebbene le evidenze non supportino l’utilizzo dell’ecografia per il monitoraggio di routine dell’artrite reumatoide, il GDG ritiene che l’ecografia possa essere utile in caso di dubbi all’esame clinico o incongruenze con altri segni di attività di malattia (es. dolore o indicatori biologici di infiammazione). Il GDG ha deciso di raccomandare per la futura ricerca lo studio delle indicazioni sull’utilizzo dell’ecografia in queste situazioni.

Cortisonici, Corticosteroidi o Antinfiammatori Steroidei: cosa sono e a cosa servono?

Il trattamento dell’AR si basa su un approccio multidisciplinare e condiviso tra cure primarie e assistenza specialistica. Questa LG si rivolge a professionisti sanitari non specializzati coinvolti nella valutazione iniziale dei sintomi dell’AR e nell’assistenza a lungo termine dei pazienti con questa diagnosi. Nel trattamento prolungato, inoltre, questi farmaci tendono a inibire la produzione degli ormoni analoghi naturali da parte delle ghiandole surrenali, provocando così un quadro di insufficienza surrenalica, che si manifesta con conseguenze anche gravi soprattutto alla sospensione https://kenyaentsociety.or.ke/2023/12/06/dove-acquistare-anavar-10-mg-la-guida-completa/ della terapia. La via di somministrazione viene scelta in base al tipo di affezione da curare, alla rapidità di azione richiesta e alla durata del trattamento. Sotto la denominazione di farmaci corticosteroidi si raggruppano diverse molecole accomunate dal fatto di essere strutturalmente simili al cortisolo, un ormone steroideo fisiologicamente prodotto dalle ghiandole surrenali. A causa del rischio di effetti collaterali sistemici le iniezioni di steroidi sono spesso somministrate solo a intervalli di almeno sei settimane (ma questo dipende dalla molecole scelta).

  • Come precedentemente richiamato, sembrano coinvolti GABA, NMDA, serotonina, e dopamina, e inoltre sembrano interessati anche i neurosteroidi, tramite azioni sui loro recettori intracellulari sigma-1, coinvolti nelle prestazioni cognitive e nell’aggressività, e sugli enzimi che li metabolizzano.
  • Sono anabolizzanti (steroidi anabolizzanti androgeni) il mesterolone, l’ossandrolone, l’ossimetolone, lo stanozololo.
  • Il meccanismo con cui essi possono causare alterazioni della salute riproduttiva maschile è la soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo.
  • In questa condizione, denominata sindrome clinicamente isolata (o CIS), gli interferoni beta possono infatti ritardare in modo significativo la comparsa di un secondo attacco.

A causa del fatto che i corticosteroidi sopprimono la risposta immunitaria, gli animali sottoposti a corticosteroidi sistemici possono essere parecchio sensibili alle infezioni batteriche e/o virali. Inoltre, i corticosteroidi sistemici possono mascherare segni di infezioni, come un innalzamento della temperatura. Gli effetti collaterali più comuni si verificano, in genere, in seguito alla somministrazione di corticosteroidi per lunghi periodi di tempo, soprattutto se le dosi sono elevate; le terapie a lungo termine è meglio che vengano evitate.

Steroidi

Spesso leggo e sento dire di persone che affermano che la massa muscolare magra accumulata durante i protocolli di AAS è persa velocemente dopo l’interruzione dell’assunzione. Ciò però, in base alla mia esperienza, è stato vero ma non necessario e prevenibile per coloro i quali erano a conoscenza dei fattori di azione/reazione del corpo. Ovviamente, la ritenzione idrica dovuta, per esempio, all’aromatizzazione è persa, però la percentuale di massa magra conservata dipende da come l’atleta gestisce i fattori di azione/reazione.

Una volta interrotto il trattamento, i topi hanno riguadagnato fertilità con gravidanze successive al 100% (6/6) entro 100 giorni dalla sospensione del trattamento. In particolare, l’S-23 ha anche aumentato la massa muscolare magra, la densità minerale ossea e la ridotta massa grassa nei modelli di topo. Come dimostrato dallo sviluppo e dall’uso clinico di SERM come il tamoxifene, la caratteristica chiave alla base del potenziale terapeutico dei SARM è la loro specificità tissutale. Mentre la terapia ormonale sostitutiva con steroidi offre molti benefici, può essere associata a un alto tasso di effetti avversi, in parte a causa dell’attivazione diffusa e non specifica dell’AR in molti tessuti diversi. La distinzione più elementare nella selettività dei tessuti si trova tra gli effetti anabolici e androgeni degli steroidi e dei loro analoghi, con il primo responsabile degli effetti trofici su ossa e muscoli e il secondo con effetti sullo sviluppo e sulla fisiologia del sistema genito-urinario. Qualsiasi dieta dovrebbe limitare il consumo di grassi saturi al 10-20% del totale lipidico assunto giornalmente.

Vediamo ora una carrellata dei principali farmaci disponibili; l’aspetto importante è che ogni molecola ha diversapotenza ed un diverso bilanciamento degli effetti mineralcorticoidi e glucocorticoidi, che si rifletteranno quindi in diversi utilizzi e soprattutto differenti effetti collaterali. Questi farmaci deprimono anche il sistema immunitario, effetto che può aiutare a tenere sotto controllo situazioni in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti dell’organismo (malattie autoimmuni). Sicuramente sì, in determinati pazienti od in specifiche situazioni è possibile ricorrere a farmaci diversi, ma la straordinaria efficacia e velocità di azione rendono questa classe di farmaci i medicinali di elezione (di prima scelta) per la cura di numerose patologie.

Gli steroidi sono sostanze ormonali, prodotte dall’organismo tramite le ghiandole surrenali, che si trovano al di sopra dei reni, e dagli organi riproduttori. Esistono molti tipi di steroidi, ognuno dei quali ha un’azione diversa sull’organismo. La ricerca ha dimostrato che alcuni sono efficaci come terapia antitumorale giacché distruggono le cellule neoplastiche e possono potenziare l’azione della chemioterapia. Si utilizzano soprattutto per il trattamento della leucemia linfatica cronica e acuta, del linfoma di Hodgkin e non Hodgkin, del mieloma multiplo, del carcinoma della mammella e della prostata. Il principale ormone sessuale maschile, il testosterone, è prodotto da cellule presenti nei testicoli. Il testosterone può anche originare dalla conversione nel fegato dei suoi precursori deidroepiandrosterone (DHEA) e androstenedione, che sono rilasciati dalle gonadi e dalla corteccia surrenale.

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I cortisonici riproducono gli effetti degli ormoni prodotti fisiologicamente nel corpo umano dalle ghiandole surrenali, poste sopra i reni. Assunti a dosi superiori ai livelli normali dell’organismo i corticosteroidi sopprimono l’infiammazione, permettendo così di ridurre i segni e i sintomi di stati infiammatori dovuti ad esempio ad artrite ed asma. Il rovescio della medaglia è costituito dai possibili effetti collaterali; di concerto con il proprio medico è possibile intraprendere misure per ridurre tali rischi, in modo che i benefici del trattamento superino le possibili complicazioni. È inoltre essenziale seguire le dosi consigliate e evitare l’abuso di steroidi, poiché ciò potrebbe causare gravi danni al sistema endocrino e agli organi interni. Lo steroide (prednisone o metilprednisolone) a dosaggio spesso generoso rappresenta il farmaco imprescindibile per spegnere l’aggressione immuno-mediata e controllare l’epatite acuta sotto il profilo biochimico e florida dal punto di vista istologico (1-3).

Pratico atletica a buon livello (mezzofondo e fondo) e conosco casi analoghi al mio in cui l’atleta non è riuscito a correre come prima a causa di minore forza e resistenza. Nejishima et al. ha confrontato l’uso della flutamide con S-40542, un romanzo SARM, in un modello di ratto di BPH. Entrambi gli agenti hanno ridotto in modo simile il peso della prostata in modo dose-dipendente, ma l’S ha avuto un effetto più debole sul muscolo levatore e sulla flutamide.

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