Steroidi inalatori nella tosse non asmatica del bambino

Il culturista è spesso una persona insoddisfatta della propria immagine corporea, desiderosa di apparire particolarmente prestante, forte. Si parla di vigoressia quando un individuo avverte una marcata sensazione di inadeguatezza nei confronti del proprio corpo, sviluppando un’ideazione ossessiva su questo tema. La componente compulsiva di tale disturbo, fa sì che chi ne soffre, trascorra molto tempo in palestra, sottoponendosi a rigorosi regimi alimentari,  investendo grandi quantità di denaro in integratori e steroidi. In ogni caso, al di là della legge e della morale, usare anabolizzanti da sovrappeso o obeso è il miglior modo per amplificare effetti collaterali, pericolosità nel breve e lungo termine degli anabolizzanti. Gli steroidi sono un gruppo di sostanze lipidiche caratterizzate da un nucleo chiamato sterano, al quale si legano più catene laterali. Vengono usati nella cura di diverse malattie e spesso impropriamente nel mondo del bodybuilding.

  • Nelle femmine, che normalmente sono prive di ormoni androgeni potenti, questi farmaci non solo promuovono lo sviluppo di una massa muscolare e di una forza tipica da maschio, ma “mascolinizzano” le femmine in altri modi come ad esempio stimolando la crescita di peluria sul viso o abbassando il tono della voce.
  • Sono anabolizzanti (steroidi anabolizzanti androgeni) il mesterolone, l’ossandrolone, l’ossimetolone, lo stanozololo.
  • Spesso vengono usati a cicli (da 0.5 a 3 g a settimana, per 4-12 settimane), separati da intervalli di riposo, per un totale di 5-6 mesi all’anno; meno frequentemente vengono assunti di continuo senza interruzioni.
  • La Sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping (SVD) effettua anche il controllo sanitario e antidoping sulle attività sportive amatoriali in tutte le discipline e pratiche sportive.

Steroidi anabolizzanti e rischi per il cuore

Un mix potentissimo che però, secondo gli esperti dei Nas, avrebbe messo seriamente in pericolo la salute dei suoi assuntori. Non è la prima volta, d’altra parte, che il traffico di sostanze dopanti si affianca ad un altro, quello dei prodotti per combattere l’impotenza e la mancanza di libido. Non è un mistero che l’utilizzo prolungato e fuori da ogni controllo medico di ormoni o steroidi determini conseguenze che possono portare alla disfunzione erettile. Un problema, a quanto pare, molto più diffuso di quanto possa sembrare tra chi si sottopone a cicli di steroidi in maniera illecita. La dipendenza da steroidi anabolizzanti è uno dei maggiori problemi indotti da questi farmaci, ed è nota da almeno 20 anni; è molto frequente e viene sviluppata da circa 1 persona su 3 che ne fanno uso (in pratica milioni di persone in tutto il mondo). Gli steroidi anabolizzanti possiedono effetti androgenici (p. es., modificazioni dei capelli o della libido, aggressività) ed effetti anabolizzanti (p. es., aumentata utilizzazione delle proteine, incremento della massa muscolare).

Fisiopatologia causata da steroidi anabolizzanti

A partire dal 2000 in Italia è vietato dalla legge ed è considerato un reato perseguibile penalmente procurare ad altri, somministrare, assumere o favorire comunque l’utilizzo di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive (come gli anabolizzanti) il cui impiego è considerato doping. L’evidenza suggerisce che i sollevatori di pesi che abusano di steroidi anabolizzanti hanno tendini più rigidi, il che potrebbe portare a un aumento del rischio di lesioni tendinee. Una revisione ha portato alla luce 19 decessi, tra il 1990 e il 2012, pubblicati e relativi all’uso di steroidi anabolizzanti; tuttavia, molti consumatori di steroidi usavano anche altri farmaci, il che rende difficile dimostrare che l’uso di questi prodotti possa essere il diretto responsabile di queste morti.

Una volta nel sangue, se un AAS trova un recettore sulla prostata gli si lega, attivando la risposta specifica che anche in questo caso è la crescita cellulare, infatti chi usa anabolizzanti rischia ipertrofia della prostata (si ingrossa) e tumore prostatico. Nei giovani, gli steroidi possono interferire con la crescita e il comportamento e portare a uno sviluppo anomalo delle caratteristiche maschili. L’uso improprio di steroidi è stato associato a danni al fegato, tumori e una rara condizione chiamata peliosi epatica, che prevede la formazione di cisti piene di sangue nell’organo. Si ritiene che gli steroidi anabolizzanti producano un ingrandimento irreversibile del clitoride nelle femmine, sebbene non ci siano studi al riguardo.

Gli steroidi sono largamente distribuiti in natura, dove assolvono compiti di straordinaria importanza. Hanno interesse anche sul piano farmacologico e terapeutico potendo venire utilizzati nella cura di svariate malattie, come ad esempio i principi attivi dello strofanto (arbusto originario dell’Africa tropicale) e della digitale (pianta della famiglia delle Plantaginaceae) nelle malattie di cuore, ecc. Quando si eseguono i test per rilevare gli steroidi anabolizzanti, l’analisi delle urine avviene mediante gas cromatografia-spettrofotometria di massa. Gli steroidi androgeni anabolizzanti sono delle sostanze vietate nelle competizioni sportive che vengono sottoposte ai famosi test antidoping.

Se si opta per l’utilizzo di questa strategia, ai genitori di bambini con broncospasmo ricorrente va pertanto data indicazione di iniziare la terapia inalatoria con steroide ad alto dosaggio più salbutamolo appena si manifesta il raffreddore. Oltre alle precedenti modifiche dal punto di vista psicologico, l’uso e l’abuso di steroidi comporta l’insorgenza di patologie psichiatriche ben più gravi. Tra queste troviamo i disturbi dell’umore (es. la depressione maggiore, i disturbi bipolari etc.), disturbi d’ansia (disturbo d’ansia generalizzata e disturbo di panico) e possono anche essere presenti sia idee e comportamenti suicidari sia sintomi paranoidei e/o deliranti caratterizzati da marcata sospettosità o idee bizzarre.

La minimizzazione della terapia steroidea ha da sempre rappresentato uno degli obiettivi principali dei protocolli immunosoppressivi dopo trapianto di rene, e questo a causa dei suoi numerosi effetti collaterali. Oggi, l’impiego di una dose giornaliera di prednisone ulteriormente ridotta (5 mg) viene da https://360anabolizzanti.com/product/pacchetto-classico-guadagno-di-sostanza-secca-macropin-turinabol-8-settimane/ molti considerato un giusto compromesso tra tossicità ed efficacia. Purtroppo, la grande variabilità inter-individuale della farmacocinetica del prednisolone non impedisce la comparsa di effetti collaterali maggiori in una percentuale variabile di pazienti anche a fronte della bassa dose utilizzata.

Per evitare test antidoping positivi, gli atleti possono smettere di usare steroidi di lunga durata d’azione e sostituirli con formulazioni a breve durata d’azione (ponte). Gli steroidi anabolizzanti sono usati in modo illecito per aumentare la massa muscolare magra e la forza; l’allenamento coi pesi e una certa dieta possono aumentare questi effetti. Non esiste una prova diretta che gli steroidi anabolizzanti aumentino la resistenza o la velocità, ma importanti evidenze aneddotiche suggeriscono che gli atleti che li assumono possono compiere prestazioni più intense con maggior frequenza. Una revisione sistematica di 29 studi12 ha confermato l’efficacia dello steroide inalatorio nel bambino con wheezing ricorrente in età prescolare con riduzione fino al 40% delle riacutizzazioni. Pertanto, oggi, l’indicazione a mettere in terapia di fondo con steroide un bambino con wheezing ricorrente in età prescolare non è tanto il fenotipo quanto la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni.

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